Muori, Firenze, Giuda
svanisci nelle tenebre dei secoli!
Ti scorderò nell’ora dell’amore,
non sarò teco all’ora della morte!
O bella, deridi te stessa
hai perduto l’antica leggiadria!
Da una putrida grinza sepolcrale
le fattezze tue sono alterate!
Ansano le tue automobili,
mostruose sono le tue case,
alla gialla polvere d’Europa
tu stessa ti sei consegnata!
Tintinnano i bicicli nella polvere
là dove fu bruciato il santo monaco,
dove Leonardo scrutava le tenebre
ed il Beato sognava azzurri sogni!
Gèmito strascicato d’una messa nasale
E odore cadaverico di rose nelle chiese
– peso smisurato dell’angoscia –
dissolviti nei secoli purificatori!
Aleksandr Blok
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